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23 Ottobre

Bentornati su Lisanza Mag!

Benvenuti sul nostro nuovo blog, LisanzaMag, LM!

In questi primi giorni di autunno seguiamo con grande attenzione la battaglia culturale che stanno affrontando tante donne per affermare un concetto di bellezza che esuli dagli stringenti modelli imposti dalla società.Negli ultimi tempi, alcune notizie hanno avuto lo scopo di alimentare accese discussioni non sempre leali e corrette su due temi solo a prima vista di tipo estetico.

Il preciso intento di una delle due è portare le persone a riconsiderare la taglia 40 come taglia assolutamente perfetta per tutte, e l’altra è un caldo invitò a celebrare una bellezza più inclusiva. Ci stiamo riferendo alla tanta discussa provocazione, in realtà una fake news, che però ha comunque suscitato molte reazioni, secondo la quale, Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci avrebbe inserito la modella Armine Harutyunyan, non convenzionalmente bella, tra le cento modelle più belle del mondo, scatenando su social e giornali, una polemica a volte dai toni razzisti e denigratori, impossibile da ignorare. 

Difficile da capire per chi non conosce davvero la moda, che questa non impiega da molti anni modelli di bellezza classici, perché parla un altro linguaggio. A quanto pare gli haters capiscono poco di questo magnifico mondo fashion, visto che proprio una delle più grandi vocazioni della moda è quella di ridefinire il concetto di bello.

Le ultimissime polemiche italiane invece riguardano l’attrice Vanessa Incontrada che, dopo aver subito anni di body shaming per qualche chilo in più, risponde in maniera ironica e coraggiosa apparendo splendidamente nuda sulla copertina di Vanity Fair. Sia detto per inciso che il fascino e la vera bellezza di una donna si misurano in intelligenza, cultura, classe ed ironia. Tira un vento nuovo e più inclusivo, che invita a cercare la bellezza ovunque, più in là di una taglia, oltre il modello canonico di bellezza, dunque alla ricerca di una più democratica bellezza inclusiva.

Un ottimo monito per le nuove generazioni, oggi molto più fragili, esposte a pericolosi confronti sui social, al punto che anche quando uno di loro è famoso, diventa bersaglio di insulti, come è capitato per esempio alla m nuova perla del panorama musicale, Billie Eilish, la star diciottenne che si è infatti autoprodotta un video contro il body shaming per rispondere agli haters che la tormentano qualunque cosa indosse.

Noi da sempre ci impegniamo a valorizzare i corpi che le donne hanno, non quelli che dovrebbero avere, per farle stare comode, per farle sentire eleganti, in armonia con sé stesse e con tutto il mondo che le circonda.

Il nostro payoff è infatti Back To My Nature.

Non importa quanti anni hai, quanto pesi, di che colore è la tua pelle, dove abiti, quanti follower ti seguono, il nostro invito è di liberarsi dalle convenzioni sociali, riscoprendo la propria vera natura!